Carta da parati
Tutto quello che devi sapere prima di sceglierla
In ogni ambiente che funziona ci deve essere un elemento che lo caratterizza e se questo fosse la carta da parati?
Oggi può essere uno strumento di progetto: definisce una zona, modifica la percezione delle proporzioni, crea profondità, introduce ritmo e costruisce un’identità precisa. Una parete può cambiare il carattere di un'intera stanza. Senza demolire nulla, senza cantiere, senza stravolgere l'architettura. È il potere della carta da parati: puoi rivestire una stanza intera, accendere una sola parete, dare profondità a una nicchia, mettere in scena il fondo di una libreria. O alzare lo sguardo e sorprenderti con il soffitto. Ma tra centinaia di cataloghi, materiali e fantasie, come si sceglie quella giusta? Si può mettere in bagno? Meglio una parete o tutta la stanza? E se poi è "troppo" per la mia casa?
Sono le domande che sento più spesso. Qui trovi le mie risposte, da architett0, prima di fare la scelta sbagliata.

La carta da parati non è più quella della nonna
Della carta da parati abbiamo una idea, o meglio un pregiudizio, perchè ricordiamo quella che si trova a casa della nonna, con quell'inconfondibile odore di vissuto, magari deteriorata e con i fiorellini stinti. Oggi la tecnologia è avanzata, sono stati messi in produzione tantissimi materiali diversi, addirittura possiamo anche metterla all'interno di una doccia e quindi lavarla! E i fiorellini? Si certo ci sono anche quelli ma ne esistono davvero per ogni gusto e se proprio non trovi quella che ti piace o ne vuoi una esclusiva, noi possiamo disegnarla per te.
La cosa importante è che per scegliere la carta da parati non parti dal catalogo o da una foto qualsiasi ma parti dal tuo ambiente, dalla stanza che vuoi arredare. Il primo errore è iniziare dal catalogo, innamorarsi di una fantasia e poi cercare di farla entrare per forza dentro casa nostra. Il progetto è un sistema complesso e ogni elemento deve dialogare, ma per far dialogare ci siamo noi che parliamo la loro stessa lingua e possiamo tradurla per te, non preoccuparti.
Quale materiale scegliere?
Uno degli elementi da cui partire è la scelta del supporto, che varia in base all'ambiente dove andrà posata.
"Ma la carta da parati non è fatta di carta?" NO.
La carta da parati viene prodotta in tantissimi materiali ed ognuno ha caratteristiche diverse.

Carta tradizionale: l'essenziale. Generalmente più economica, leggera e traspirante, ma anche più delicata. Ideale per camere da letto e ambienti poco sollecitati, dove non sono necessari lavaggi frequenti.
TNT: il facile. Il tessuto non tessuto si posa e si rimuove con facilità. Perfetto per soggiorni, camere da letto, ingressi e ambienti asciutti.
Vinilica: la resistente. Superficie più tenace e più semplice da pulire. È l'alleata degli ambienti vissuti, dove le mani (e i bambini) arrivano ovunque.
Lavabile: attenzione alle promesse. "Lavabile" non vuol dire "resiste all'acqua ovunque". Controlla sempre la scheda del produttore: i livelli di resistenza sono molto diversi.
Materica: la discreta con carattere. Lino, cemento, pietra, intonaco, fibre naturali. Dà personalità a una parete senza urlare.
Fibra di vetro: la tecnica. Un rivestimento caratterizzato da elevata resistenza, utilizzabile anche in ambienti umidi e, con sistemi specifici di impermeabilizzazione e finitura, nelle zone a diretto contatto con l'acqua. Una soluzione da valutare quando estetica e prestazioni tecniche devono convivere.
Esistono poi sistemi combinati tipo fonoassorbenti, impermeabilizzanti o eco-resine. La cosa importante è capire l'esigenza e leggere sempre le schede tecniche.
Carta da parati: come scegliere colore e fantasia
Se sapessimo dirti qual è la carta migliore per il tuo progetto probabilmente avremmo già usato le nostre doti per il superenalotto, quello che possiamo dirti è che il segreto è la scala del disegno e il contrasto per delle carte da parati che si fanno notare, per ambienti più piccoli o per chi non vuole osare si può giocare su contrasti di texture anzichè di accenti di colore. Texture tono su tono e colori morbidi, creano uno sfondo raffinato che lavora in silenzio. Tutto dipende da come vuoi cucire la tua casa e da come ti aspetti che ti stia addosso, quali emozioni vuoi che susciti il tuo ingresso appena torni a casa dal lavoro, o da cosa vuoi provare quando finalmente ti sdrai sul letto. E se la domanda fosse dove metterla? Appena si entra, dietro il divano o forse meglio dietro la televisione, in camera da letto...milioni di posti ci vengono in mente, ma se pensiamo alla carta da parati pensiamo subito ad una parete, perchè l'abbiamo sempre vista li. Certo nasce per rivestire pareti ma se volessimo caratterizzare ancora di più il nostro ambiente? Vanno bene le pareti che catturano lo sguardo ma noi ti forniamo:
5 idee originali per usare la carta da parati (oltre la parete)
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Carta da parati in bagno: si può davvero?
E poi arriva lui, il bagno e la famosa domanda "ma davvero posso metterla in bagno?" Sì, ma non con qualsiasi carta e non ovunque. Mi spiego meglio: il bagno è l'ambiente umido per eccellenza, scegliamo una carta vinilica per le pareti che non hanno il contatto diretto con l'acqua, e per la doccia? Per la doccia serve una carta specifica che di solito è in fibra di vetro, studiata e prodotta proprio per il contatto con l'acqua. Attenzione lavabile non significa impermebile, è importante, anche in questo caso, leggere bene le schede tecniche.
Come abbinare la carta da parati
Pavimenti, pareti, tessili e arredi: ogni elemento contribuisce all’identità di una stanza, ma basta poco perché colori e fantasie si sovrappongano creando confusione. Il segreto è trovare un equilibrio, scegliendo cosa mettere in risalto e cosa lasciare sullo sfondo. La carta da parati va scelta insieme al resto dell’ambiente, accostando il campione ai materiali e alle finiture presenti. Partire da una palette di base che guidi poi tutte le scelte degli elementi può essere un buon punto di partenza. E poi c’è la luce, fondamentale in ogni progetto: il colore che vedi sullo schermo può apparire diverso dal vivo, e nella stanza cambia con la luce naturale durante la giornata e con quella artificiale la sera. Prima di ordinare, chiedi sempre un campione, posizionalo sulla parete da rivestire e osservalo in momenti diversi, accanto agli arredi e ai tessuti. È così che puoi capire se quella carta dialoga davvero con la tua casa.
Come si posa una carta da parati?
La risposta più facile è con la colla, la verità? Devi avere il muro adatto! Se hai un muro con delle parti scrostate, attaccare sopra la carta da parati non ti sistemerà il problema e dopo poco tempo insieme alle parti di muro ti ritroverai anche la carta da parati staccata, anche se hai umidità non è il caso di utilizzare la carta da parati è solo un ulteriore sistema per evidenziare il problema che va prima risolto non coperto. Crepe, umidità e irregolarità vanno risolte prima. La carta da parati non è un cerotto per nascondere i problemi.
E per tutte le altre domande, quanta comprarne, come pulirla...Le domande non finiscono mai, per questo motivo ho creato una guida scaricabile dove spiego tutto quello che serve sulla carta da parati e ti basterà cliccare qui
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La carta da parati non si sceglie da sola
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